Download e-book for iPad: Dante Alighieri e Carlo V: La salvezza degli infedeli. Da by Santino Spartà

By Santino Spartà

Iter Mundi. Collana diretta da Santino Spartà

Santino Spartà ha unito i saggi di due grandissimi personaggi: Dante Alighieri according to l. a. poesia e Carlo V in step with l. a. politica. Del primo ha trattato los angeles salvezza degli infedeli con puntigliose citazioni riferite alle sue opere ed alla teologia medievale, specialmente alla Summa Teologica di S. Tommaso d'Aquino. Dante non potendo accordare il paradiso al troiano Rifeo e all'imperatore romano Traiano, perché pagani, si è illuso poeticamente di collocarli nelle terza cantica, dopo avere raccolto dalla tradizione patristica, alcuni gesti della loro genuina religiosità e giustizia. Del secondo ha studiato a fondo l. a. vittoria sui pirati dell'Africa con Carlo V da Tunisi a Messina in step with Randazzo. Ha elencato le varie tappe dell'imperatore all'interno della Sicilia, intento a raggiungere Bologna dopo avere lasciato l. a. città sicula. L'autore ha svolto il tema con eleganza stilistica, con certosine ricerche archivistiche, anche locali e con i documenti originali di quegli scrittori del Cinquecento, che si sono intrattenuti sulla relativa vittoria. varied delle loro opere profumano ancora dell'invenzione della stampa, scoperte nella Biblioteca Apostolica Vaticana.

DON SANTINO SPARTÀ, laureato in Teologia e Lettere, nato a Randazzo, ma residente a Roma, è autore di forty libri, tra saggistica, giornalismo, poesia, storia e tre opere su Papa Francesco. Come giornalista ha collaborato a Radio Vaticana e al settimanale Oggi. Sulla sua opera culturale sono country discusse three tesi nelle Università italiane. Don Santino, il prete dei vip in step with le sue frequentazioni nel mondo dello spettacolo, è stato definito dalla stampa giornalista pacato, tollerante, fantasioso, signorile.

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Read e-book online Breve storia dei Genovesi (Italian Edition) PDF

By Paolo Lingua

Gente diversa, i genovesi… In questa esplorazione Paolo Lingua racconta il grande affresco di una città. Giuseppe Marcenaro, "L'Espresso"
Con prosa asciutta e incisiva Lingua ripercorre dalle origini l. a. storia di una comunità. E offre una carrellata straordinariamente varia di determine illustri. Roberto Iovino, "La Stampa"
Dalla penna di un giornalista di qualità le tante storie di avventura, in step with mare e in line with terra, nell'arte e nella finanza, che distinguono questa città anomala, orgogliosa e aspra.
 

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Download e-book for kindle: Venezia e i Turchi (Interadria) (Italian Edition) by Preto Paolo

By Preto Paolo

los angeles storiografia veneziana dell’età moderna e poi quella europea dell’Ottocento e Novecento hanno rappresentato according to lo più il rapporto secolare tra Venezia e i Turchi nel segno del conflitto di “civiltà” e di “fede”, oltreché di interessi economico-politico-territoriali.
La realtà storica, quale risulta da innumerevoli fonti archivistiche, cronachistiche, letterarie è altra, più articolata, complessa, in step with lo meno contraddittoria. Guerre ricorrenti, certo, anche dure e traumatiche (Cipro e Candia, in keeping with tutte), ma anche alleanze più o meno esplicite (clamorosa los angeles richiesta di aiuto ai Turchi, contro il papa, nel 1509), lunghi periodi di proficue relazioni commerciali e un interscambio culturale che solo il velo della dichiarata, perenne inconciliabilità tra Cristianesimo e Islam ha negato o minimizzato.
Esemplare di questo tormentato rapporto tra Venezia e i Turchi è l’evoluzione del mondo culturale veneziano: dalla “ignoranza” e ostilità preconcetta dei primi secoli dell’età moderna all’aperta “turcofilia” del secolo dei Lumi.

A trentasette anni di distanza, los angeles riedizione di Venezia e i turchi è dettata da una semplice considerazione: si tratta di un’opera fondamentale, da molto pace esaurita, e che tuttavia appare ancora oggi di grande interesse, according to nulla superata. Riproporla oggi in veste semplicemente emendata e corretta costituisce un’opportunità di poter nuovamente disporre di un classico della storiografia di argomento veneziano e dunque riguardante l’Italia moderna.

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Cavour: Il grande Tessitore dell’Unità d’Italia (Tascabili. - download pdf or read online

By Denis Mack Smith,G. Rossi

l. a. vita di Camillo Benso di Cavour, il politico che riuscì a riunire l’Italia, ricostruita nei minimi dettagli da uno dei massimi conoscitori del nostro Risorgimento: Denis Mack Smith. Gli anni della giovinezza e dell’apprendistato all’estero, i primi approcci alla vita pubblica, l’attività parlamentare, il ministero dell’Agricoltura, l. a. presidenza del Consiglio, los angeles spedizione in Crimea e l’alleanza con los angeles Francia, los angeles guerra del ’59, il trattato di Villafranca e le dimissioni dal governo, il obstacle tra Stato
centralizzato o decentrato, il consolidamento della fragile unità raggiunta... Un ritratto indimenticabile di un genio della politica che non esitava, pur di raggiungere i suoi obiettivi, a trasformarsi in “un genio dell’intrigo spinto fino all’eroismo”. Un uomo con le sue grandezze e le sue miserie, le geniali intuizioni e le piccole meschinerie, le sue astuzie e l. a. sua grandiosa, stupefacente abilità.

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Edward N. Luttwak,Domenico Giusti,Enzo Peru's La grande strategia dell'Impero Bizantino (Italian Edition) PDF

By Edward N. Luttwak,Domenico Giusti,Enzo Peru

Quello di Costantinopoli è stato un caso unico nella storia: mille anni di dominio incontrastato su un impero vastissimo e multietnico. Dal IV secolo fino alla caduta, avvenuta nel 1453 in line with mano di Maometto II, l’Impero romano d’Oriente è sopravvissuto al gemello d’Occidente, ha retto l’onda d’urto degli Unni, degli Slavi, degli Arabi e degli altri che nei secoli hanno cercato di sfondare il limes. Eppure los angeles forza militare, los angeles posizione e le risorse non erano neppure lontanamente paragonabili a quelle di Roma. Come è stato possibile? Bisanzio elaborò una strategia politica e militare efficacissima, basata su un uso estremamente moderno di quella che oggi chiameremmo “intelligence”. l. a. diplomazia dell’Impero romano d’Oriente seppe imbrigliare le forze nemiche raccogliendo dettagliati file e riuscendo a ottenere vantaggiose concessioni a tutti i tavoli di trattativa. Sul fronte militare, cercò di conservare l. a. speed il più a lungo possibile: mantenne alta los angeles tensione agendo come se los angeles guerra fosse sempre imminente, ma scese in battaglia solo quando aveva buone possibilità di vittoria. Nella politica interna, privilegiò l’integrazione e l’assorbimento in keeping with sfruttare il patrimonio di tradition, tecnologie e conoscenze che ogni popolo assoggettato portava in dote.
Questo libro, seguito ideale del bestseller l. a. grande strategia dell’Impero romano, è il frutto di quasi trent’anni di ricerche. Edward Luttwak ha viaggiato, indagato, consultato testi un pace inaccessibili in line with rintracciare i segni di quel “codice operativo” non scritto che permise a Costantinopoli di diventare los angeles capitale dell’impero più longevo della storia. Il risultato è un affresco che abbraccia quasi mille anni e ci consegna una lezione di strategia che ci illumina sul passato e ci spiega cosa stiamo sbagliando oggi.

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Read e-book online San Rocco del popolo: Il culto del Santo el territorio PDF

By Montesano Nicola

Presentazione di Umberto Longo
Introduzione di Francesco Sportelli
Ben pochi santi possono vantare in Occidente una fama come quella raggiunta da san Rocco sul finire del Medioevo. Di Rocco da Montpellier si è privilegiata l. a. dimensione taumaturgica, con una crescente attenzione alla fama dei miracoli, che in tempi di necessità è servita da collante cultuale tra i fedeli ed il Santo stesso: come nel caso delle pestilenze nel Regno di Napoli tra il XVI e il XVII secolo, alla base della straordinaria diffusione della devozione del Santo francese nel Mezzogiorno peninsulare italiano.
Questa parte del suolo italico rappresenta l’ambito territoriale con los angeles maggiore presenza di altari patronali dedicati al Taumaturgo francese, nonostante il suo peregrinare terreno non lo abbia condotto mai più in giù di Roma. In questo quadro territoriale l. a. Basilicata si attesta come una regione dalla distinctiveness impronta rocchiana, con oltre il 70% delle città e paesi che presentano testimonianze cultuali espressamente devote a Rocco.
Giunto dalla Francia in Basilicata il culto rocchiano è poi decollato verso nuove destinazioni, divenendo un significativo esempio del ponte ideale tra i lucani di Basilicata e quelli del mondo.
Questo studio è uno scavo storico intorno alla figura del pellegrino taumaturgo di Montpellier vivamente legata al tessuto sociale e religioso delle comunità lucane, ma anche uno strumento in step with riflessioni connesse ai complessi fenomeni, agli sviluppi auspicabili e ai nuovi profili del turismo religioso in Basilicata: un nuovo e solido tassello in keeping with los angeles storia della devozione dell’ultimo santo laico del medioevo che ormai da sette secoli connota l’identità religiosa, sociale e civile delle comunità lucane.

NICOLA MONTESANO (Potenza, 1971). Storico medievista, Professore a contratto presso Università degli Studi della Basilicata – sede di Matera. È Direttore del Centro Studi e Documentazione sulla Storia e l. a. Devozione e Vice Presidente dell’Associazione italiana san Rocco di Montpellier. È autore di volumi, saggi, articoli e recensioni, tra cui si ricordano: Grassano Melitense. Memoria e Territorio (2015); (con Paolo Ascagni) San Rocco di Montpellier. Studi e ricerche (2015); Matera. Città Narrata. Guida Multimediale e multiformato (2011); Se non fosse in line with quel Santo. Tolve. l. a. Storia. Il Prete. Il Patrono (2011); Il Priorato di Barletta. Insediamenti giovanniti nel Mezzogiorno d’Italia (2009).

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Cittadinanza e mestieri: Radicamento urbano e integrazione - download pdf or read online

By Autori Vari

Di gruppi numerosi e di singoli, interna ed esterna, a lungo e a medio raggio, temporanea, stagionale o definitiva, l’immigrazione ha connotato nel passato e ancora connota l. a. storia e l. a. cultura italiana. Nel Basso Medioevo, l. a. categoria “straniero” comprendeva gran parte degli “altri”, giacché ogni città costituiva un’entità politica autonoma, nonostante i tentativi di unificazione dei territori e di parificazione giuridica dei “sudditi”, perseguiti con maggiore o minore abilità dai signori. Stranieri erano dunque tutti coloro che abitavano in una città diversa dalla propria.

In questo quantity si studiano l. a. cittadinanza e i mestieri come strumenti del radicamento dei forestieri, nel tentativo di comprendere se e quanto abbiano contribuito alla loro integrazione. Rintracciare le modalità di inserimento degli immigrati nel tessuto politico, sociale ed economico costituisce una chiave di lettura peculiare, utile a meglio comprendere il complesso fenomeno dell’emigrazione.

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Download PDF by Antonio Di Pierro: Il giorno che durò vent'anni: 28 ottobre 1922: la marcia su

By Antonio Di Pierro

Nella storia politica dell'Italia unita - spesso contrassegnata da un'inequivocabile tendenza al trasformismo ideologico dei suoi protagonisti - non è poi così azzardato rintracciare un evento, un fatto, una information capaci di segnare un vero e proprio spartiacque tra un "prima" e un "dopo". Quella presa in considerazione da Antonio Di Pierro in questo libro è una information che ha condizionato l'intera storia europea del Novecento, inaugurando il secolo delle dittature. Il 28 ottobre 1922 è un sabato molto piovoso. Benito Mussolini - che ha fondato i Fasci italiani di combattimento appena tre anni prima, dopo essere stato un chief del massimalismo socialista - ha scatenato l'insurrezione armata: le sue camicie nere sono country mobilitate e marciano su Roma according to conquistare il potere con l. a. forza. "Marciare", un termine improprio. Il grosso dei fascisti conta di arrivare nella capitale in treno. Gli squadristi si sono impadroniti di numerosi convogli - soprattutto in Toscana - e nella notte li hanno messi in movimento verso l'obiettivo prefissato. Obiettivo che, almeno in line with quella giornata, non riescono a raggiungere perché i militari hanno divelto i binari o fatto deragliare alcuni vagoni, tagliando così alle colonne fasciste los angeles strada verso l. a. capitale. A quel punto, l. a. marcia su Roma può dirsi conclusa con una cocente sconfitta. Il governo si è riunito in piena notte e ha approvato lo stato d'assedio. L'esercito ha assunto i pieni poteri ed è partito l'ordine di arrestare i promotori del colpo di Stato. In cima alla lista c'è il nome di Mussolini. Come è stato possibile, dunque, che il capo degli insorti sia diventato il nuovo capo del governo? Che cosa accadde di così imprevedibile, in quelle ore, perché los angeles bruciante disfatta si tramutasse - in keeping with i fascisti - in una clamorosa vittoria? los angeles risposta sta tutta nel succedersi degli eventi di quel fatidico giorno, e in particolare nella decisione del re Vittorio Emanuele III di non firmare il decreto sullo stato d'assedio. Fu così che il 28 ottobre diventò il "giorno 0" del calendario dell'era fascista, l. a. cui datazione - da scrivere rigorosamente in numeri romani, in aggiunta all'anno gregoriano - sarebbe poi diventata obbligatoria in tutti gli atti pubblici e non solo: quella notte, manganelli, olio di ricino e opportunismi fecero sì che il chief di un piccolo partito conquistasse il timone di una nazione intera. l. a. marcia su Roma, atto di nascita di una dittatura ventennale, fu poi mitizzata in step with ragioni di propaganda dallo stesso Mussolini, che los angeles utilizzò according to indicare il superamento della vecchia democrazia parlamentare e il sorgere del nuovo regime totalitario. In occasione dei novant'anni dalla marcia su Roma, Antonio Di Pierro - selezionando con meticolosità e scrupolo los angeles mole sterminata di fonti ormai disponibili sull'argomento - ripercorre, tramite los angeles voce dei principali protagonisti dell'epoca e attraverso un efficace resoconto in presa diretta, i momenti cruciali di quel drammatico giorno. Perché se è vero che definire il fascismo è, anzitutto, "scriverne l. a. storia", conviene partire dal suo inizio.

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Storici nel Medioevo: Traduzione di Ileana Pagani (Italian - download pdf or read online

By Smalley Beryl

Il laboratorio della memoria medievale sta nel lavoro degli scrittori di storia. L’eredità di Roma si misura con il modello universale della Bibbia e con l. a. coscienza dei popoli nuovi, venuti dopo l. a. caduta dell’Impero d’Occidente a prefigurare il futuro dell’Europa. Dai primi secoli dell’alto Medioevo a tutto il XIV secolo Beryl Smalley racconta l. a. crescita delle tradition, l’apoteosi dei Carolingi, los angeles frammentazione dei temi narrativi, l’enciclopedismo, le Crociate e tanto altro. Alla base di tutto pulsano le ideologie di un mondo che cambia, dove Ebrei, Cristiani, Islamici e religioni altre scompaginano senza sosta le certezze effimere e propongono sorprendenti soluzioni di sintesi ed incontri. Le illustrazioni a corredo del testo costituiscono un apparato iconografico dove affiorano l. a. visione del mondo tipica dell’uomo medievale e il suo impatto con l’interpretazione degli eventi. Un libro che resta fondamentale in step with conoscere il Medioevo.

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